Damiano Guida
Consulente Finanziario, Milano

Fondo Pensione: Cos'è, Come Funziona e Perché Dovresti Valutarlo
Autore:
Data pubblicazione: 07/02/2025
Un sistema pensionistico in crisi: perché preoccuparsi oggi della pensione?
Il panorama previdenziale italiano è sempre più incerto: l’età pensionabile si alza costantemente, le pensioni pubbliche si riducono e la popolazione invecchia. Negli ultimi 30 anni, l’età pensionabile è passata da 57 a oltre 68 anni e, secondo le proiezioni, continuerà a crescere. Parallelamente, il numero di lavoratori attivi si riduce, mettendo a rischio la sostenibilità del sistema pubblico.
📉 Il dato più preoccupante?
Il calo drastico delle nascite in Italia: nel 2008 nascevano oltre 570.000 bambini all'anno, mentre nel 2023 siamo scesi sotto 380.000. Questo trend significa una cosa sola: sempre meno giovani per sostenere le pensioni future.
Quindi la domanda sorge spontanea: CHI CI PAGHERA' LA PENSIONE?
LA SOLUZIONE? La Previdenza Complementare
Pensare subito alla previdenza complementare è fondamentale. Il Fondo Pensione è lo strumento più efficace per costruire una sicurezza finanziaria per il futuro.
Cos’è un Fondo Pensione? Un Fondo Pensione è uno strumento di previdenza complementare che consente di accumulare risparmi nel corso della vita lavorativa per integrare la pensione pubblica.
Esistono 3 principali tipologie:
✔ Fondo Pensione Aperto: accessibile a tutti (lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti). È gestito da banche, assicurazioni e SGR.Il fondo pensione aperto prevede versamenti totalmente liberi e a discrezione del contraente
✔ Fondo Pensione Negoziale: riservato a specifiche categorie di lavoratori (es. metalmeccanici, commercio, sanità). Nato da accordi tra sindacati e aziende, permette di beneficiare di contributi aggiuntivi da parte del datore di lavoro. Solitamente prevede versamenti di importi e frequenza stabiliti a priori
✔ Il PIP: è una forma di previdenza complementare individuale e funziona come un’assicurazione sulla vita. Viene infatti istituito e gestito da compagnie assicurative, che offrono contratti specifici per la costruzione di una rendita futura. A differenza dei fondi pensione, il PIP consente di integrare coperture assicurative (es. copertura per premorienza o invalidità), garantendo un’ulteriore protezione.
Quale tipologia di investimento scegliere?
I Fondi Pensione si suddividono solitamente in quattro macro categorie, da scegliere in base alla propensione al rischio e all’orizzonte temporale:
📌 Obbligazionario garantito → rischio basso, crescita stabile.
📌 Flessibile → equilibrio tra sicurezza e rendimento.
📌 Bilanciato → mix di azionario e obbligazionario.
📌 Azionario → rendimenti potenzialmente più alti, per chi ha un lungo orizzonte temporale.
Più si è giovani, più può essere elevata la quota azionaria per poi ridurla progressivamente avvicinandosi alla pensione.
Rivolgiti ad un Consulente Finanziario per scegliere la soluzione più adatta a te.
💰 Vantaggi fiscali del Fondo Pensione
Uno dei grandi benefici è la deducibilità fiscale:
✔ Possibile dedurre fino a €5.164,57 all’anno, riducendo l’imponibile fiscale e pagando meno tasse.
Esempio pratico:
Reddito imponibile: €100.000
Contributo versato: €5.164,57
Nuovo imponibile: €94.935,43
Risparmio fiscale (aliquota 43%): €2.220
Più investi, meno tasse paghi!
E vale anche per i figli! Se un genitore versa nel Fondo Pensione per il proprio figlio (a carico) ottiene la stessa deduzione fiscale.
Esempio pratico:
Reddito del genitore: €100.000
Versamento del genitore: €2.500
Versamento per il figlio: €2.500
Nuova base imponibile: €95.000
Risparmio fiscale (aliquota 43% su €5.000): €2.000
💡 Iniziare il prima possibile è la strategia vincente: più tempo significa più capitalizzazione e più vantaggi fiscali!
🔄 Il Fondo Pensione come "Risparmio Forzato"
Aderire a un Fondo Pensione significa risparmiare in modo disciplinato, evitando di spendere somme che invece vengono accantonate per il futuro.👶 Versare in un Fondo Pensione per i figli è un’ottima strategia per garantire loro un futuro finanziario solido e ottenere l'esenzione dalle tasse di successione.
🏦 TFR: lasciarlo in azienda o versarlo nel fondo pensione?
✔ In azienda → rendimento medio circa 2% annuo. La rivalutazione annua del TFR segue la seguente formula:1,5% (quota fissa) + (inflazione annua × 75%)
✔ Nel fondo pensione → rendimento potenzialmente più alto (6% nel 2024).
Perché lasciare il TFR in azienda quando può fruttare di più in un fondo pensione? Oltrettutto con il fondo pensione si hanno dei benefici fiscali importanti al momento dell'erogazione della prestazione
💸 Anticipi e Riscatti: quando puoi prelevare i tuoi soldi:
Puoi prelevare i tuoi soldi anche prima del raggiungimento dell'età pensionabile, in questi casi:
✔ Spese sanitarie gravi → fino al 75% del capitale.
✔ Acquisto/ristrutturazione prima casa → fino al 75%.
✔ Altri bisogni personali → fino al 30%.
✔ Riscatto parziale (50%) → per inoccupazione tra 12 e 48 mesi.
✔ Riscatto totale → per inoccupazione oltre 48 mesi, invalidità o decesso.
💳 R.I.T.A.: Rendita Integrativa Temporanea Anticipata
Per chi si trova vicino alla pensione ma ha necessità di liquidità prima di raggiungere l’età pensionabile.Per ottenerla, è necessario soddisfare uno dei seguenti requisiti ed avere almeno 5 anni di adesione alla previdenza complementare.
📌 Anticipo fino a 5 anni → senza lavoro, con almeno 20 anni di contributi e meno di 5 anni alla pensione.
📌 Anticipo fino a 10 anni → in caso di disoccupazione prolungata (oltre 24 mesi).
📜 Le diverse tipologie di prestazione
Quando si raggiunge la pensione, il capitale accumulato nel Fondo Pensione può essere erogato in diversi modi:
✔ Rendita vitalizia → una pensione periodica per tutta la vita.
✔ Rendita reversibile → garantisce un importo anche a un familiare o coniuge in caso di decesso.
✔ Capitale fino al 50% → si può ritirare fino alla metà del montante e il resto viene convertito in rendita vitalizia.
✔ Interamente in capitale → possibile solo se convertendo il 70% in rendita, questa risulti inferiore al 50% dell’assegno sociale (es. €3.206 nel 2024).
📉 Tassazione Agevolata sulle Prestazioni
Guadagni maturati tassati al 20% anziché 26%. (resta il 12,5% sui titoli di Stato)
Tassazione agevolata sulle erogazioni: tra il 15% e il 9%
La tassazione sulle prestazioni pensionistiche complementari è particolarmente vantaggiosa rispetto ad altre forme di reddito. Tuttavia, questa agevolazione si applica esclusivamente alla parte di capitale che è stata portata in deduzione fiscale durante la fase di contribuzione.
📌 Come funziona la riduzione della tassazione?
L'aliquota base è del 15%, ma può essere ridotta progressivamente dello 0,30% per ogni anno di adesione oltre il quindicesimo, fino a un massimo di 6 punti percentuali.
Esempio pratico:
15 anni di adesione → Tassazione 15%
20 anni di adesione → Tassazione 13,5%
25 anni di adesione → Tassazione 12%
30 anni di adesione o più → Tassazione 9% (minimo applicabile)
💡 Nota importante: questa tassazione non si applica ai contributi non dedotti e ai rendimenti, che vengono tassati annualmente con un’aliquota agevolata del 20% anziché il 26% (come avviene per altri strumenti di investimento).
📌 Trasferimento verso un altro fondo pensione
Dopo almeno due anni dalla data di sottoscrizione, hai la possibilità di trasferire il capitale accumulato in un altro fondo pensione, senza perdere i benefici fiscali maturati. Questa opzione ti permette di scegliere una soluzione più adatta alle tue esigenze, ad esempio cambiando la tipologia di gestione, il profilo di rischio o le condizioni economiche del fondo.
📌 A chi è adatto un fondo pensione aperto?
Un fondo pensione è ideale per:
✔ Lavoratori dipendenti → possono destinare il TFR e integrare i fondi negoziali (a volte assenti)
✔ Liberi professionisti → utile per integrare la pensione e ottenere vantaggi fiscali.
✔ Giovani lavoratori → iniziare presto significa massimizzare i rendimenti.
✔ Genitori → possono aprire un fondo per i figli e dedurre i contributi versati.
✔ Chi vuole anticipare la pensione → grazie alla RITA può accedere al capitale prima.
Qualunque sia la tua situazione, il fondo pensione offre sicurezza futura e vantaggi fiscali immediati.
Conclusione: Hai già un Fondo Pensione? Se non hai ancora un Fondo Pensione, il momento di iniziare è adesso!
Ogni anno perso significa meno capitalizzazione, meno vantaggi fiscali e una pensione più incerta.
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